Scuochi. Prendetelo per il naso

«Tom!» Nessuna risposta. «Tom!» Silenzio di tomba. «Che cosa starà mai combinando quel benedetto ragazzo?! Tom!» Questo brano è tratto da Le avventure di Tom Sawyer, di Mark Twain, il libro di letteratura per ragazzi più amato da Mauro Uliassi. E Tom è stato (e forse ancora è) l’eroe della sua infanzia: uno che si salvava sempre dai guai, anche i più terribili. «Tom aveva culo. E anch’io ne ho avuto nella vita, forse perché…

Continue reading

Gourmet 3.0

Una guida senza voti per viaggi di gola fuori dagli schemi. Da un paio d’anni il vocabolario gastronomico italiano si è arricchito di una nuova parola. È in inglese. Perché si sa che, certe espressioni riferite ad una tendenza di mercato, trovano sintesi migliore nell’idioma anglosassone che del marketing è il regno. La parola in questione è Foodie, che è anche un concetto e sta lentamente erodendo lo spazio all’altra parola straniera mutuata dai cugini…

Continue reading

Tagliata marinata alle erbe

Ricetta di Marzio Africh della Tagliata marinata alle erbe cuoco dell’Osteria di Fonterutoli (dosi per 4 persone) 1 kg di controfiletto di manzo di razza chianina sale, pepe Per la marinatura 100 gr di olio extra vergine d’oliva Fonterutoli 25 gr di salvia, timo, rosmarino, maggiorana e menta tritati al coltello Preparazione: Disporre su un tagliere il pezzo di controfiletto e tagliarlo in quattro parti così da porzionarlo. A questo punto disporre su un vassoio…

Continue reading

La Chianina dalle stelle alle stalle

  Fino alla bonifica operata dagli ingegneri idraulici del Granduca Leopoldo di Toscana, la Val di Chiana non era che una vasta palude dall’aria malsana. Alla metà del XIV secolo fu iniziata la bonifica della regione, la cui sistemazione, durata oltre quattro secoli, fu attuata mediante lo scavo di un complesso sistema di canali. Nel contempo furono progettate e costruite le caratteristiche case coloniche dalla forma quadrangolare e dal curioso rialzo della torre colombaia. Il…

Continue reading

Siena è un Ricciarello

Se ogni luogo fosse riconducibile a un cibo, di sicuro Siena sarebbe un Ricciarello. I dolci tipici della tradizione senese conosciuti in tutto il mondo, hanno origini lontane, una leggenda alle spalle e, all’inizio, un nome diverso. Secondo una storia popolare, nel XIV secolo un nobile senese, che di nome faceva Ricciardetto della Gherardesca e aveva combattuto nelle crociate, tornato nel suo castello vicino a Volterra portò con sé la ricetta di dolci morbidi e…

Continue reading

La Schiacciata con l’Uva, figlia della vendemmia

Reperto alimentare di un tempo in cui il concetto di gusto e di cultura del cibo era strettamente legato (se non condizionato) all’imperativa legge di dover fare di necessità virtù. Figlio dell’indigenza del popolo minuto, quello che in età feudale stentava a nutrirsi, estromesso com’era dalla catena nutrizionale di feudatari, vassalli, valvassori e accoliti oppure già al tempo abitudine alimentare che arrivava da un’età ancora più remota? La regola di qualsiasi ricerca storica impone il…

Continue reading

Dolce, dolcemente Pisa

Tornerà l’Autunno. C’è chi lo ama per la tavolozza di colori della natura; chi lo detesta perché detesta maglioni e soprabiti; chi lo scongiura come si fa con le iatture perché, con le giornate più avare di luce e le foglie cadenti, mette tristezza. Invece basterebbe entrarci dolcemente, accomodarcisi dentro e lasciarsi portare. Per esempio a Pisa dall’1 al 2 ottobre per iniziare l’autunno tuffandosi nel “dolce oblio e conforto culinario” che fa gola a…

Continue reading

La pappa al pomodoro

Ricetta di Marzio Africh cuoco dell’Osteria di Fonterutoli (Dosi per 6 persone) 4 cipolle bianche olio extavergine d’oliva Fonterutoli 8 pomodori maturi spellati precedentemente 200 gr pane toscano raffermo 300 ml brodo basilico   Preparazione Tagliare le cipolle bianche à la julienne e farle rosolare nell’olio extravergine. Insaporire con sale e pepe. Una volta stufate, aggiungere i pomodori tagliati in quarti e il brodo vegetale. Lasciare cuocere per circa 45 minuti a fuoco lento. Aggiungere…

Continue reading

Viaggio in Valle d’Aosta. La signora di Arnad

Nel cuore della Bassa Valle d’Aosta, ad Arnad, Dinus Donavit Hall è un accogliente focolare domestico, un ambiente ricercato e confortevole, nel quale sentirsi come a casa propria. Una struttura che nasce per rendere omaggio a un prodotto tipico valdostano: l’olio di noci, ma che è soprattutto uno spazio privilegiato in cui ricevere in modo esclusivo i propri ospiti. Il nome è una scelta raffinata, in onore della centennale tradizione della famiglia Péaquin nella produzione…

Continue reading

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi