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Dalla campagna… sulla tavola gourmet

É un piatto povero, la pappa al pomodoro, contadino, senza preferenza di stagione, anche se più in uso in primavera/estate. Piatto pregno del gusto generoso di un pane casereccio un po’ raffermo, che non vuol dire secco ma semmai asciugato da un paio di giorni di ‘posatura’ (utili a fargli tirar fuori i motivi migliori). Piatto esaltato dall’incontro fra il gusto piccato dell’aglio, quello dolceacidulo di un pomodoro ben maturo da salsa e il profumo…

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Missione compiuta!

Un viaggio epico, fatto di sfide e solidarietà. E una mostra fotografica per raccontarlo. Partesa On the Road 20°, la grande avventura per festeggiare i 20 anni di Partesa, ha finito la parte itinerante, ma ha ancora tantissimo da dire. Come? Con una mostra fotografica. Con un film. Con un catalogo. E con una cena. Insomma: con un evento assieme ai protagonisti, a chi, in Sudamerica, c’era di persona. E a tutti gli amici che…

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Schiacciata con l’uva

Ricetta di Marzio Africh cuoco dell’Osteria di Fonterutoli (dosi per teglia rotonda di 32 cm di diametro) Disporre sul tavolo 500 grammi di farina a fontana. Incorporare 25 grammi di zucchero, 20 di sale e 50 grammi di olio. Separatamente, sciogliere 25 grammi di lievito fresco in 225 grammi di acqua tiepida. Amalgamare alla farina fino ad ottenere un composto omogeneo. Disporre l’impasto in una teglia oliata, colmandone i bordi. In una ciotola pestare 500…

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Il rosé non è demodé

O bianco o nero. La vita, rapida e capricciosa, richiede scelte nette. E ci fa perdere di vista le sfumature, quelle che se le cogli infondono eleganza e leggerezza alla giornata. Afferarle non è da tutti. Da anni, infatti, si dice siano demodé. E però, si dà il caso che il demodé è tornato di moda. Di sicuro nel bicchiere. Infatti il rosato ottenuto da vitigni di Sangiovese è la novità che colora l’estate 2011…

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Un equilibrio precario

Sono i PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali) ad essere i protagonisti indiscussi del ricco business della vendita diretta. Una vera e propria filiera definita corta perché mette a contatto direttamente il produttore con il consumatore. Conta in Italia oltre 800 mila piccole attività rurali che sviluppano un volume d’affari di circa 3 miliardi di euro all’anno. Valori in costante crescita (fonte Coldiretti). Intorno a questa rete virtuosa si sviluppa, purtroppo irrisolta, una serrata polemica su possibili…

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Spiriti Narrati

A parte la natura, tutto ciò che ci circonda è il risultato di un’idea, di un’invenzione, di una creazione scaturita dalla mente e dalle mani di un essere umano. Lo è il vino, lo è l’olio, il pane. Lo sono le architetture, le opere d’arte, le scoperte scientifiche, la musica, la cucina. Dietro tutto questo c’è un individuo ed è a quel individuo, al suo percorso personale e professionale (ma non sono spesso la stessa…

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Le ‘lunghe fiorentine’ si esaltano col marzolino

Fra le molte varietà di zucchine del Bel Paese, spesso di alta qualità organolettica derivata da un’attenta selezione varietale, le cosiddette zucchine lunghe fiorentine, sono davvero in vetta alla classifica. Poco appariscenti nell’aspetto sono un concentrato di sapore tutto raccolto nell’ esile polpa. In estate, fra giugno e luglio, giunte a perfetta maturazione, si addobbano a festa generando un fiore di un giallo intensissimo che viene consumato appena colto (crudo o fritto), con la ritualità…

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La festa a Vico realizza sogni. Che restano impressi nella memoria.

Ancora se ne parla, nonostante sia ormai lontana la Festa a Vico, incontro annuale ideato da Gennaro Esposito, chef due stelle del ristorante Torre del Saracino di Vico Equense (NA), che quest’anno si è svolta dal 5 al 7 giugno. Se ne continua a parlare non solo per il concentrato di bollicine a fiumi e miriadi di leccornìe inventate e spadellate da un totale di 140 chef blasonati – tra nuova e “vecchia” generazione –…

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Gli Etruschi di Castellina e di Fonterutoli

Un Chianti senza vigneti e oliveti, senza neppure i suoi castelli, le pievi, le case coloniche e soprattutto senza la sua gente. Si deve fare un impossibile sforzo di fantasia per immaginare questa stessa terra quattromila anni or sono priva dei suoi secolari riferimenti. Molto prima dell’arrivo degli Etruschi da queste parti vissero a lungo uomini che si vestivano con pelli d’animali, che avevano armi rudimentali in pietra e bronzo, che si sfamavano con ciò…

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