Mai in banale contrasto

Dopo la soddisfatta presentazione di Alessandro Augier, raggiante patron del Grand Hotel Principe di Piemonte di Viareggio, tutti in tavola a goderci il menù degustazione, offerto da Giuseppe Mancino in quel del Piccolo Principe, nel chiuso traslucido – al quinto piano – di una terrazza rinnovata e riscaldata. Fuori, una serata rigida di gennaio soggioga, tra una portata e l’altra con brillanti stelle, luna piena, profumo di mare e i contorni netti delle Alpi Apuane,…

Continue reading

Mancino, il piccolo principe

“Dottore, mi raggiunga al quinto piano” è stata la risposta serafica, appena sussurrata, quando dalla reception gli hanno detto che ero arrivato. La reception è quella del Grand Hotel Principe di Piemonte, luogo vertice dell’accoglienza alberghiera viareggina. L’edificio è un trionfo di liberty piacevolmente anglosassone, accogliente e fresco, e al quinto piano c’è il ristorante. Giuseppe Mancino, trent’anni il prossimo aprile, ne è l’Executive Chef stellato. Dal corridoio lo scorgo di spalle, assorto in chissà…

Continue reading

Tutto Gualtiero Marchesi al Macef

Per quattro giorni, dal 9 al 12 settembre, Gualtiero Marchesi, la mostra milanese per i suoi ottant’anni e il ristorante Il Marchesino traslocano al padiglione 3 del Macef. L’iniziativa, voluta dalla Fondazione Gualtiero Marchesi, ripropone, in forma più agile, l’esposizione recentemente ospitata nella sale del Castello Sforzesco, aggiungendo alla storia della grande cucina, la cucina stessa. Le immagini, i ricordi, gli oggetti di lavoro, l’arte della tavola, raccontati nella mostra, faranno da sipario agli ottanta…

Continue reading

Mi fa vedere quel piatto!

L’iPad sui tavoli del Marchesino Da oggi, sui tavoli del Ristorante Teatro Alla Scala Il Marchesino i piatti, prima di sceglierli, si potranno vedere. Otto iPad saranno in servizio, a disposizione degli ospiti. Grazie al libro elettronico, i grandi piatti del cuoco saranno subito in tavola per essere sfogliati come in un catalogo d’arte, diviso in cinque sezioni: antipasti, pasta e riso, pesci, carni, dolci. L’iPad del Marchesino è leggibile in italiano, inglese e, presto,…

Continue reading

Ristorante Navedano a Como

“Punto di Rugiada” è l’invito a scoprire questo raffinato indirizzo segreto che esiste da oltre cent’ anni, gestito con passione dalla famiglia Casartelli. Primo e unico ristorante-serra italiano, il Navedano è un indirizzo segreto immerso nel parco dell’oasi verde del Cosia, ospitato in una villa ottocentesca a pochi minuti dal centro di Como. Un luogo nascosto e suggestivo, gestito con sapienza e discrezione dalla famiglia Casartelli. La quarta generazione ha festeggiato nel 1996 i 100…

Continue reading

Il Sudafrica nel cuore… e nel palato

Sapori vivaci, che affondano le proprie radici in terre lontane. Colori solari, che esprimono la gioia di momenti conviviali. E’ la cucina sudafricana: colorata, multietnica, gioviale. Culture e tradizioni diverse sono alla base di questa cucina, generata da secoli di storia e plasmata in base al gusto e alle necessità del popolo sudafricano. Influenze gastronomiche olandesi, inglesi, francesi, portoghesi, italiane e indiane hanno dato vita alla cucina sudafricana, oggi unica e riconoscibile, ricca di piatti…

Continue reading

Aimo Moroni

Il luogo di Aimo e Nadia è un’insegna che toscaneggia. Innanzitutto, per luogo si intende “una porzione di spazio idealmente e materialmente delimitata”. Dizionario etimologico alla mano, la parola compare per la prima volta in questa grafia con Guittone d’Arezzo (1294) e l’elenco delle espressioni che la comprendono ha utilizzatori di rango: aver luogo (avvenire, accadere, XIII secolo, Rinaldo D’Aquino, Brunetto Latini) esserci luogo (esserci motivo, possibilità, 1348-53 Boccaccio) dar luogo (cedere il posto, 1374,…

Continue reading

Fulvio Pierangelini

Come si può iniziare un capitolo su Fulvio Piarangelini? Con dei punti di sospensione, protetti dall’intero arsenale di parentesi come nelle equazioni. Tutto quello che ho letto e sentito sul personaggio è caratteriale, ma non nel senso che lui ha un brutto carattere, piuttosto che gli inviati, mandati a raccontarlo, hanno fatto nel novanta per cento dei casi un resoconto caratteriale. Si sono espressi, partendo da quel segno complicato, estremizzando, al massimo aggiungendo altri segni…

Continue reading

Antonello Colonna

Labico, trentasei chilometri da Roma. Dopo la porta rossa, un’unica volta abbraccia la sala, avvicina e protegge i commensali. Sembra contenere come le grotte il tepore che sale dal fondo. È il rifugio di chi cerca oracoli, la stanza lunata che riecheggia l’orizzonte celeste, la greppia del verbo incarnato. Un antro da cui è stata espulsa la paccottiglia del rustico, valorizzando l’aerea ma solida bellezza dell’arco. Arco su cui origina la cupola e vola, in…

Continue reading

Davide Oldani

Quando qualcuno di quelli ben informati vi parlerà del ristorante D’O userà un paradosso: è una trattoria di lusso… Lo dice, perché i prezzi non sono alti (da 11 euro e 50) al contrario della qualità. Ma se per voi la trattoria rappresenta solo qualcosa di onesto e magari un po’ folcloristico siete fuori strada. Davide Oldani è un perfezionista. Il buon prezzo non è la conseguenza di un’approssimazione per difetto, ma per eccesso: eccesso…

Continue reading

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi