Un tempo mi voleva Bene

È il suo sorriso, le parole che scrive, le idee di marketing che genera tra una riunione di amministrazione e una cena con amici chef blasonati, ad aver dato corpo e anima alla comunicazione d’azienda degli ultimi anni. È il suo rigoroso senso di dignità, quello trasmesso da nonna Agnese Rossetti – femminista ante litteram e giornalista acuta – una vivace immaginazione ereditata dal padre e una nascosta attitudine a stare sulla scena – ambizione…

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Scuochi. Prendetelo per il naso

«Tom!» Nessuna risposta. «Tom!» Silenzio di tomba. «Che cosa starà mai combinando quel benedetto ragazzo?! Tom!» Questo brano è tratto da Le avventure di Tom Sawyer, di Mark Twain, il libro di letteratura per ragazzi più amato da Mauro Uliassi. E Tom è stato (e forse ancora è) l’eroe della sua infanzia: uno che si salvava sempre dai guai, anche i più terribili. «Tom aveva culo. E anch’io ne ho avuto nella vita, forse perché…

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Esprimiun desiderio Romito

Il 10 agosto, San Lorenzo, la notte tutti guardano verso il cielo in attesa di una stella cadente, pronti con un desiderio in pugno da lanciare verso l’alto. Ho sentito dire che si avverano solo quelli per cui si è pronti a battersi, a non risparmiarsi. Un po’ come in questa storia. Esco per andare a bere una birra al bar di un amico. Arrivo da lui, stanco morto. Lo saluto e mi dice: «devo…

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Spiriti Narrati

A parte la natura, tutto ciò che ci circonda è il risultato di un’idea, di un’invenzione, di una creazione scaturita dalla mente e dalle mani di un essere umano. Lo è il vino, lo è l’olio, il pane. Lo sono le architetture, le opere d’arte, le scoperte scientifiche, la musica, la cucina. Dietro tutto questo c’è un individuo ed è a quel individuo, al suo percorso personale e professionale (ma non sono spesso la stessa…

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Scuochi: quattro giornalisti mangiati da Annie Feolde

Questa edizione di Scuochi si è svolta al Grand Hotel Principe di Piemonte (Viareggio) e ha avuto tra i protagonisti Giuseppe Calabrese (La Repubblica), Luigi Cremona (Touring Club), Paolo Pellegrini (La Nazione) e Paola Santoro (La Repubblica), giudicati da Annie Feolde. Ecco il video.

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Scuochi: giornalisti “mangiati” dai cuochi

Quanti di noi nella vita hanno desiderato di essere l’altra faccia della medaglia, di sapere cosa si prova nei panni di qualcuno che fa un lavoro dal quale dipende il nostro, ma che è completamente diverso dal nostro? Grazie a Scuochi, una manifestazione itinerante e periodica, molti professionisti dei fornelli adesso lo sanno. Per una cena i più grandi cuochi italiani interpretano il ruolo di critici gastronomici e, viceversa, i giornalisti vestono i panni, o…

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Aimo Moroni

Il luogo di Aimo e Nadia è un’insegna che toscaneggia. Innanzitutto, per luogo si intende “una porzione di spazio idealmente e materialmente delimitata”. Dizionario etimologico alla mano, la parola compare per la prima volta in questa grafia con Guittone d’Arezzo (1294) e l’elenco delle espressioni che la comprendono ha utilizzatori di rango: aver luogo (avvenire, accadere, XIII secolo, Rinaldo D’Aquino, Brunetto Latini) esserci luogo (esserci motivo, possibilità, 1348-53 Boccaccio) dar luogo (cedere il posto, 1374,…

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Fulvio Pierangelini

Come si può iniziare un capitolo su Fulvio Piarangelini? Con dei punti di sospensione, protetti dall’intero arsenale di parentesi come nelle equazioni. Tutto quello che ho letto e sentito sul personaggio è caratteriale, ma non nel senso che lui ha un brutto carattere, piuttosto che gli inviati, mandati a raccontarlo, hanno fatto nel novanta per cento dei casi un resoconto caratteriale. Si sono espressi, partendo da quel segno complicato, estremizzando, al massimo aggiungendo altri segni…

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Antonello Colonna

Labico, trentasei chilometri da Roma. Dopo la porta rossa, un’unica volta abbraccia la sala, avvicina e protegge i commensali. Sembra contenere come le grotte il tepore che sale dal fondo. È il rifugio di chi cerca oracoli, la stanza lunata che riecheggia l’orizzonte celeste, la greppia del verbo incarnato. Un antro da cui è stata espulsa la paccottiglia del rustico, valorizzando l’aerea ma solida bellezza dell’arco. Arco su cui origina la cupola e vola, in…

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Davide Oldani

Quando qualcuno di quelli ben informati vi parlerà del ristorante D’O userà un paradosso: è una trattoria di lusso… Lo dice, perché i prezzi non sono alti (da 11 euro e 50) al contrario della qualità. Ma se per voi la trattoria rappresenta solo qualcosa di onesto e magari un po’ folcloristico siete fuori strada. Davide Oldani è un perfezionista. Il buon prezzo non è la conseguenza di un’approssimazione per difetto, ma per eccesso: eccesso…

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