hop frog

Hop Frog, Futuro Anteriore – la prefazione di Vannino Chiti

Niclo Vitelli ha realizzato un bel libro, scritto bene e questa è la prima virtù, dal momento che un libro si pubblica perché sia letto, compreso e valutato. Un secondo aspetto mi ha colpito: i tanti che nel testo vengono chiamati a essere protagonisti, con i loro ricordi e le loro storie. L’ultima parte del libro contiene le testimonianze di artisti che, ormai tanti anni fa, hanno vissuto quell’esperienza, serbandone una traccia profonda e affettuosa,…

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Scuochi: quattro giornalisti mangiati da Annie Feolde

Questa edizione di Scuochi si è svolta al Grand Hotel Principe di Piemonte (Viareggio) e ha avuto tra i protagonisti Giuseppe Calabrese (La Repubblica), Luigi Cremona (Touring Club), Paolo Pellegrini (La Nazione) e Paola Santoro (La Repubblica), giudicati da Annie Feolde. Ecco il video.

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Mai in banale contrasto

Dopo la soddisfatta presentazione di Alessandro Augier, raggiante patron del Grand Hotel Principe di Piemonte di Viareggio, tutti in tavola a goderci il menù degustazione, offerto da Giuseppe Mancino in quel del Piccolo Principe, nel chiuso traslucido – al quinto piano – di una terrazza rinnovata e riscaldata. Fuori, una serata rigida di gennaio soggioga, tra una portata e l’altra con brillanti stelle, luna piena, profumo di mare e i contorni netti delle Alpi Apuane,…

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Il gusto di guardare con nuovi occhi

Pubblichiamo in anteprima l’editoriale del primo numero di Contrasto Versilia La Versilia è un mondo molto animato. Non solo per il celebre Carnevale di Viareggio e i locali glamour, ritrovo dello star system. Lo è per storia e vocazione. Qui nel Medioevo passava la Via Francigena e qui, nel Novecento, hanno soggiornato stabilmente o solo per un po’, scrittori gaudenti come Gabriele D’Annunzio e geni del melodramma come Giacomo Puccini, per citare solo personaggi del…

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Mancino, il piccolo principe

“Dottore, mi raggiunga al quinto piano” è stata la risposta serafica, appena sussurrata, quando dalla reception gli hanno detto che ero arrivato. La reception è quella del Grand Hotel Principe di Piemonte, luogo vertice dell’accoglienza alberghiera viareggina. L’edificio è un trionfo di liberty piacevolmente anglosassone, accogliente e fresco, e al quinto piano c’è il ristorante. Giuseppe Mancino, trent’anni il prossimo aprile, ne è l’Executive Chef stellato. Dal corridoio lo scorgo di spalle, assorto in chissà…

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