Scegliere l’addio migliore

Le parole contano. Di più se sono poche, precise, evocative. E ironiche, se serve. È una necessità quando il blabla intorno è tanto, troppo, esagerato e priva di senso anche i termini più cari. Anche le immagini soffrono la stessa pena. E allora per essere viste nella giungla del già visto, occorre trovarne altre, forse più surreali. Accade così che, di questi tempi, un romanzo riesca ad essere più toccante se concentrato in poche frasi,…

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