Siena è un Ricciarello

del 9 settembre 2011 di Cinquesensi

ricciarelli 2 300x240 Siena è un RicciarelloSe ogni luogo fosse riconducibile a un cibo, di sicuro Siena sarebbe un Ricciarello. I dolci tipici della tradizione senese conosciuti in tutto il mondo, hanno origini lontane, una leggenda alle spalle e, all’inizio, un nome diverso.
Secondo una storia popolare, nel XIV secolo un nobile senese, che di nome faceva Ricciardetto della Gherardesca e aveva combattuto nelle crociate, tornato nel suo castello vicino a Volterra portò con sé la ricetta di dolci morbidi e a forma di losanga.
Da qui si deduce che la loro origine sia orientale, tanto che la forma arricciata viene ricondotta a quella delle babbucce dei sultani. C’è da notare anche che nel Medioevo Siena era uno dei principali luoghi di sosta per le carovane provenienti da Est: e questa può essere un’altra spiegazione per una ricetta che ha aromi di spezie d’Oriente.
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Chiantishire
color zafferano

del 5 settembre 2011 di Cinquesensi

 Chiantishire <br> color zafferanoSulla Strada Statale 222, detta anche Chiantigiana, stavamo andando a visitare Villa Le Barone, torre nel Medioevo, divenuta villa nel Rinascimento, luogo di villeggiatura dei Della Robbia, che dopo la prima guerra mondiale la trasformarono in vera e propria fattoria, producendo vino ed olio di oliva (oggi è un albergo con tutti i comfort in un’atmosfera d’altri tempi).
Nel percorso tra Firenze e Siena, in un susseguirsi di poderi agricoli e bivi che, invitanti, conducono a una pieve, un castello o un borgo in cima a una delle colline sinuose, siamo inciampati in un’azienda agricola a Greve in Chianti (Corte di Valle) che produce zafferano.
E chi se lo ricordava che in questo lembo preziosissimo di terra la pianta della famiglia delle iridacee da cui si ottiene la spezia, un tempo qui era una coltura tipica! La produzione risale al 1200 e quel che nasce rosso e diventa polvere gialla, allora si chiamava Zima di Firenze.
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Un suino dai
‘nobili lombi’

del 31 agosto 2011 di Francesco Sodi

4187365446 254cdd4a07 300x225 Un suino dai <br> nobili lombiPerché le sue carni possano esprimersi al meglio esige spazi bradi o almeno semibradi dove poter grufolare indisturbato inoltrandosi nella macchia boschiva a caccia delle predilette ghiande di roverella, ma essendo di vorace appetito sa adattarsi perfettamente a ciò che trova senza bisogno di perdersi in cavilli essendo ghiotto anche di castagne, pinoli e dei rovi del sottobosco.


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Campari was fantasy

del 29 agosto 2011 di Cinquesensi

Fontana Campari 768x1024 Campari was fantasy


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