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Mario Donizetti una biografia

AUTORE: Iacopo Di Bugno

La biografia di uno fra i più grandi maestri del realismo
internazionale in occasione dei suoi ottanta anni

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La precoce vocazione fra i banchi di scuola, la sua filosofia rispetto all’arte e alla vita, i suoi concetti artistici,
le mostre, i grandi ritratti pubblicati nelle copertine del Time, le sue opere nei più importanti musei europei e
americani e il suo amore per Bergamo, la città che non ha mai lasciato.

Introduzione di Leonardo Castellucci: Mario, Costanza, la loro città

Mario Donizetti e Costanza Andreucci. Poi la loro Bergamo. Il luogo del loro primo incontro e di tutta la loro esistenza. Giovani, anzi giovanissimi si legano per sempre senza farsi promesse, ma cercando uno sforzo di somiglianza che pare l’unica chiave per un rapporto che possa resistere al tempo e alle intemperie della vita. Lui prende a dipingerla cercando in lei un modello ideale di bellezza; lei, lusingata e lucida, accetta la sfida, ammira il talento di lui, anzi lo esalta senza rinunciare a un consiglio, talvolta a una critica. Insieme, così si saldano in un legame raro, in un rapporto riferito ma non dipendente, in un percorso di esistenze che nasce da un comune sentire.

Contributo di Gianluigi Colin: La dolce ossessione

Donizetti in un modo personalissimo è vicino alla realtà. E non solo perché i suoi dipinti rappresentano uno dei modelli più alti della pittura figurativa e del realismo, ma per il suo essere, senza tante sfumature, e con toni perentori, un intellettuale “totale”: dagli studi filosofici – “con il Papa ho parlato di teologia” – all’invenzione di una nuova scrittura della musica, dalle esperienze di designer, a una intensa attività saggistica. Il suo sguardo gli impone anche di costruire dipinti densi di simbolismi aderenti alle contraddizioni della nostra società. Un esempio? Guardate il ciclo I Vizi Capitali o il dipinto Ha voluto sapere: ritrae una donna crocefissa, metafora di una tormentata e purtroppo attuale condizione femminile. C’è, infine, una dimensione di Mario Donizetti che racconta la sua più visibile, eppure più celata, più intima identità: quella dell’artista in rapporto con la sua fonte d’ispirazione, sua moglie Costanza. Durante il primo incontro con lei ho provato la stessa emozione che avrei vissuto, in un impossibile viaggio nel tempo, nell’incrociare lo sguardo della modella per la Madonna dei pellegrini di Caravaggio, o quello della bella ragazza dipinta dal Pollaiolo e che ora è la moderna testimonial del Museo Poldi Pezzoli di Milano. Era simbolicamente l’incontro con la Musa. In verità, in quell’istante, avevo semplicemente incontrato la donna che accompagna da sempre Mario e ne è complice, compagna di viaggio, corresponsabile di un destino e angelo custode in ogni momento della sua vita. Non credo si possa parlare dell’arte di Donizetti senza sottolineare il rapporto di devozione assoluta tra l’artista e la sua modella. Mi ha divertito scoprire Mario illustrare i suoi preziosi disegni a matita, quasi tutti ritratti della moglie, e ascoltare come sottofondo il commento di Costanza che ricordava il momento e il perché di ogni opera. Un tenero gioco che nasconde un legame indissolubile, una dolce ossessione che dà il senso più semplice e profondo dell’essere artista: possedere l’arte come vita e la vita come arte.

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DICONO DI NOI
IL GIORNO Bergamo: Donizetti, l’arte sacra. I primi magici ottant’anni di un bergamasco
L’ECO DI BERGAMO: Il tocco di Donizetti: “Bergamo è un’opera d’arte”
CORRIERE DELLA SERA Milano: Mario Donizetti, una vita per l’arte
CORRIERE DELLA SERA Bergamo: Donizetti, l’arte del sublime

Peso 0.933 kg
Dimensioni 24 x 19.7 x 2 cm
uscita

novembre 2012

ISBN

978-88-97202-17-2

pagine

176

confezione

cartonato

Edizione inglese

Mario Donizetti, a biography